La Ricerca del DiSAT

Il Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia ha saputo fondere in una stessa struttura organizzativa ricerca di base e applicata, favorendo l’inter-disciplinarietà e la capacità di produrre innovazione e ricadute positive sulla società, anche grazie ai finanziamenti che il DISAT è stato capace di attrarre da diversi enti finanziatori quali l’Unione Europea (progetti PNRR, PNC), la Commissione Europea (bandi FP7, H2020, LIFE, ERC), il MUR (progetti PRIN, FIRB, PNRA, FISR, FISA), la Regione Lombardia (progetti FSE, FRRB. CARG, Interreg) la Fondazione CARIPLO.
Le linee e i gruppi di ricerca
Le aree di ricerca fanno riferimento a quattro sezioni: Ambiente-Salute-Sicurezza-Territorio, Chimica, Fisica, Matematica.
Sezione Ambiente-Salute-Sicurezza-Territorio
La Sezione promuove attività di ricerca imperniate sulla valutazione di impatto e prevenzione/mitigazione dei rischi connessi sia ad attività o insediamenti antropici (processi industriali, gestione dei rifiuti, bonifica di siti contaminati, localizzazione di impianti a rischio rilevante) che ad eventi di origine naturale (terremoti, eruzioni vulcaniche, esondazioni).
Questa linea di ricerca riguarda la gestione sostenibile delle derivazioni idriche ad uso idroelettrico ed irriguo, sia in contesto alpino che in pianura, con approccio multi-disciplinare: indagine sperimentale e numerica di habitat fluviali per deflussi a basse portate.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Paolo Espa – professore associato
Parole chiave: derivazioni idriche, corsi d’acqua regolati, energia idroelettrica, derivazioni irrigue, alterazione idrologica, deflussi ecologici, modellistica idraulica, valutazioni di habitat, pesci, macroinvertebrati bentonici
Settori ERC: PE8_3, PE10_18, LS8_1
Collaboriamo con: Gruppo di Ecologia Acquatica (DISTA); Università di Pavia
EMG si occupa di diverse linee di ricerca. La prima è legata allo studio del ciclo biogeochimico delle sostanze xenobiotiche, attraverso lo sviluppo, calibrazione e verifica sperimentale di modelli multimediali a varie scale spaziali e temporali. Ciò permette di predire la distribuzione e le concentrazioni di prodotti chimici immessi nell'ambiente e, in ultima analisi, di valutare l'esposizione degli organismi ad un determinato composto chimico. Oltre ai modelli il gruppo si occupa della misura di contaminanti organici in varie fasi ambientali con l’obiettivo di costruire, calibrare e validare modelli nuovi e/o esistenti. Altre linee di ricerca sono quelle legate al settore del biorisanamento dei suoli e delle acque contaminate, depurazione delle acque reflue e digestione anaerobica. Inoltre, il gruppo si occupa di microbiologia applicata ai beni culturali.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Antonio Di Guardo - professore ordinario
- Elisa Terzaghi – professore associato
- Elisabetta Zanardini - professore associato
- Cristiana Morosini – ricercatore
Sito del gruppo: https://disat.uninsubria.it/~antonio.diguardo/data/index.html
Parole chiave: modelli del destino ambientale, contaminanti, biorisanamento, beni culturali, depurazione delle acque
Settore ERC: PE5_13, PE10_9, PE10_4, LS8_9, LS9_8, LS9_9, LS8_10, PE8_3
Collaboriamo con: University of Toronto (Canada), University of Stockholm , Danish Technical University (DTU), Wageningen University (NL), University of Namur (BE), Ghent University (BE), ETH Zurich, Lancaster University (UK), University of Warwick (UK), University of East Anglia (UK), University of Portsmouth (UK), Universitat Politècnica di Valencia (SP), Consejo Superior de Investigaciones Científicas , Sevilla (SP), SUPSI (CH), Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano Bicocca, Sapienza Università di Roma, Università del Molise, Università di Pisa, Università degli Studi di Torino, Università degli Studi di Padova, Università degli Studi del Sannio, Istituto di Ricerche Farmacologiche ‘‘Mario Negri’’ IRCCS, CNR-IRSA.
Questa linea di ricerca riguarda la gestione sostenibile dei sedimenti in bacini alpini sfruttati per produzione idroelettrica con approccio multi-disciplinare: indagine sperimentale e numerica del trasporto solido in operazioni di rimozione di sedimenti per fluitazione da serbatoi e relativo impatto ambientale delle operazioni.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Paolo Espa – professore associato
- Silvia Quadroni – ricercatore
Parole chiave: sedimenti, trasporto solido, corsi d’acqua alpini, serbatoi, energia idroelettrica, pesci, macroinvertebrati bentonici
Settori ERC: PE8_3, PE10_18, LS8_1
Collaboriamo con: Gruppo di Ecologia Acquatica (DISTA); Università, Istituzioni e Aziende coinvolte nel progetto INTERREG GE.RI.KO.MERA (ID 473458); Università di Lleida (Catalogna)
La linea di ricerca in Igiene ambientale si occupa della valutazione dell'esposizione e dell’impatto sulla salute di inquinanti atmosferici indoor e outdoor, dello sviluppo di procedure analitiche e valutative per l’esposizione della popolazione a particelle fini e ultrafini, gas, bioaerosol, e dell’analisi dei determinanti e delle sorgenti indoor.
La linea di ricerca in Igiene occupazionale sviluppa e valuta metodi per l’esposizione professionale ad agenti chimici, fisici e biologici, misura e modella l’esposizione a rischio chimico e ne valuta l’impatto sanitario, contribuendo alla gestione del rischio.
Le competenze maturate hanno portato alla partecipazione a progetti di ricerca nazionali e internazionali, alla fondazione della start-up di Ateneo Melete S.r.l., e alla presenza attiva nei direttivi di società scientifiche (AIDII, ICFP, SIML), nel Collegio dei Professori Ordinari di Medicina del Lavoro e in gruppi di lavoro nazionali e internazionali.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Domenico Maria Cavallo – professore ordinario
- Andrea Cattaneo – professore ordinario
- Andrea Spinazzè – professore associato
- Carolina Zellino - borsista di ricerca
- Alessio Carminati - dottorando
- Eleonora Pagani - dottoranda
- Stefano Boscolo - borsista di ricerca
Sito web del gruppo: https://rahh.uninsubria.it/
Parole chiave: igiene ambientale e occupazionale, valutazione dell’esposizione, valutazione e gestione del rischio tossicologico, interazioni ambiente-salute umana, qualità dell’aria degli ambienti indoor, modellistica dell’esposizione.
Collaboriamo con: Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico; Politecnico di Milano; Università degli Studi di Milano, Brescia, Torino, Napoli, Bari, Padova, Bologna, e Cattolica del Sacro Cuore - Roma; ATS Insubria: ATS Milano; ASST Sette Laghi; numerose aziende del territorio lombardo; Universidade do Porto; Institute for Global Health (Barcelona); Eötvös Loránd University (Budapest); National Center for Scientific Research Demokritos (Atene); European Chemicals Agency (ECHA); Federal Institute for Occupational Safety and Health – BauA; Dublin City University.
L'attività di ricerca di PeriGeo è focalizzata sulla ricostruzione delle recenti evoluzioni geologiche, sulla modellazione di dinamiche geologiche e ambientali complesse e sull'analisi dei rischi correlati. L'approccio multidisciplinare consente al Gruppo di coprire un'ampia gamma di campi di ricerca, come la Geologia Quaternaria, la Geologia Sismica, la Geologia Applicata, l'Idrogeologia, la Vulcanologia e il Telerilevamento. I campi di competenza includono la mappatura di campo, la modellazione 3D e le analisi interferometriche. Integriamo completamente i sistemi di monitoraggio terrestre e la ricognizione sul campo con le più recenti tecniche di telerilevamento basate su droni e satelliti. I nostri esperti in tettonica attiva, sismologia e paleosismologia hanno partecipato alle indagini sul campo in seguito ai principali eventi sismici verificatisi in Italia negli ultimi anni, come Amatrice nel 2016, Ischia nel 2017 e l'Etna nel 2018.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Alessandro Maria Michetti – professore ordinario
- Franz Livio – professore associato
- Francesca Maria Ferrario – ricercatrice
- Emanuele Scaramuzzo – assegnista di ricerca
- Giorgio Tringali – assegnista di ricerca
Sito del gruppo: https://perigeo.uninsubria.it/
Parole chiave: pericolosità geologica, rischi naturali, terremoto
Settore ERC: PE10
Collaboriamo con: University of London – Birkbeck, UK; University of Reno, USA; Geological Survey of Israel; INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia); Ispra (Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale; CNR-Igg (Istituto di Geoscienze e Georisorse); Università di Milano; Sogin spa; La Filippa (Cairo Montenotte, SV); Comune di Como
Il gruppo si occupa di diverse linee di ricerca, tra le quali: l’intensificazione di processo (intesa come drastica riduzione delle dimensioni di un impianto di produzione contestuale al minor impiego di solventi ed alla realizzazione di una maggiore efficienza energetica), la sicurezza negli impianti dell’industria di processo, la caratterizzazione della violenza delle esplosioni di polveri organiche e metalliche, la definizione di nuove procedure tecniche per effettuare la valutazione del rischio negli impianti dell’industria di processo. L’approccio seguito prevede l’utilizzo sia di modellazione matematica (al fine di simulare il comportamento dinamico di apparecchiature di processo, descrivere l’evoluzione temporale dei fenomeni di esplosione termica, ecc..) sia di tecniche sperimentali (calorimetria di reazione e test di esplosività/ infiammabilità di gas e polveri).
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Sabrina Copelli - professore associato
- Marco Barozzi – ricercatore
Parole chiave: esplosioni termiche; valutazione del rischio; simulazione di apparecchiature di processo
Collaboriamo con: Politecnico di Milano (Dipartimento di Chimica, Materiali ed Ingegneria Chimica “G. Natta”, Milano), Politecnico di Torino (Torino), Università degli Studi di Bologna (Bologna), IQS Universidad Ramon Llull (Barcellona, Spagna), Innovhub SSI (San Donato Milanese, Milano), Icap-Sira Chemicals And Polymers S.P.A. (Parabiago, Milano), DEKRA Italia (Cinisello Balsamo, Milano).
Sezione Chimica
La sezione è attiva in diversi progetti di ricerca come la sintesi e la caratterizzazione di materiali funzionali, nanomateriali, prodotti di chimica fine, intermedi per farmaci, etc., con un'attenzione particolare allo sviluppo di metodi sperimentali e di modelli computazionali avanzati, nonché alla comprensione delle relazioni struttura-proprietà. Particolarmente significative sono, inoltre, le attività relative a prodotti e processi di rilevanza energetico-ambientale e ai diversi aspetti molecolari delle Scienze della Salute.
Questa linea di ricerca si occupa dello sviluppo di algoritmi stocastici per la risoluzione dell’equazione di Schödinger e della loro applicazione per lo studio della struttura elettronica di sistemi correlati, e per l’indagine della chimica esotica di sistemi atomici e molecolari contenenti particelle esotiche come positroni o muoni.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Dario Bressanini - ricercatore
Parole chiave: metodo Monte Carlo quantistico, positronium chemistry, struttura nodale di sistemi elettronici
Settori ERC: PE2_7, PE4_1, PE4_13
Collaboriamo con: Université de Toulouse, CNRS (Francia)
Questa linea di ricerca è focalizzata sulla comprensione dei meccanismi molecolari responsabili di neurodegenerazione, con un particolare focus sulla malattia di Parkinson, allo scopo di contrastarli trovando nuovi target terapeutici e marcatori periferici di malattia. L’approccio sperimentale, basato sulla proteomica, viene seguito dall’uso di strumenti bioinformatici che permettono, grazie alla generazione di network di proteine, la formulazione di nuove ipotesi. L’approccio “systems biology” viene usato per l’integrazione di dati sperimentali con conoscenze pregresse, al fine di evidenziare le vie metaboliche deregolate dalle malattie neurodegenerative. Il nostro gruppo ha competenze di programmazione e analisi statistica di big data. Inoltre, guida l’azione della Human Proteome Organization, volta ad elucidare il ruolo del proteoma mitocondriale. Infine, una seconda linea di ricerca si occupa della caratterizzazione chimico-fisica delle proteine plasmatiche e della loro interazione con i farmaci.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Mauro Fasano – professore ordinario
- Tiziana Alberio – professore associato
- Marta Lualdi - ricercatore
- Veronica Remori – dottoranda
- Sveva Bonomi – dottoranda
Parole chiave: malattia di Parkinson, proteomica, albumina
Settore ERC: LS2_3, LS1_2, LS5_11
Collaboriamo con: University of Regina (Canada); Università di Torino; Università di Roma Tre
Questa linea di ricerca è focalizzata sulla ricostruzione del comportamento strutturale, microstrutturale e dinamico (misure risolte in tempo) di materiali nanostrutturati, a scale di lunghezza differenti (a partire dalla risoluzione atomica fino a dimensioni nanometriche), e di correlarne le proprietà funzionali.
Le attività di ricerca si svolgono sotto forma di ricerche sperimentali (esperimenti di diffrazione di raggi-X, prevalentemente presso large scale facilities, ed interpretazione dati) e di progettazione e sviluppo di modelli per l’analisi dati di total scattering (pre-processing e data-reduction; Debye Function Analysis) e di implementazione di modelli e tecniche strumentali e computazionali per l’analisi combinata di dati di small- e wide-angle X-ray scattering.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Federica Bertolotti – professore associato
- Lucia Allara – dottoranda
- Mara Colombo – dottoranda
- Simone Bini - borsista di ricerca
Parole chiave: nanocristalli, total scattering, chimica strutturale
Settore ERC: PE4_17, PE5_1, PE5_2, PE5_6
Collaboriamo con: IC-CNR (Como, IT); Università di Palermo (IT); Paul Scherrer Institute and Swiss Light Source (Villigen, CH); ETH (Zurigo, CH); EPFL Valais (Sion, CH); Aarhus University (DK); ISTA (AT); ICMN CNRS-Orleans (FR)
Questa linea di ricerca si occupa di: progettazione hardware, software e automazione di strumentazioni analitiche; sviluppo di nuovi metodi analitici per la determinazione e speciazione di elementi in traccia; sviluppo di metodi spettrofotometrici per l’analisi diretta di campioni liquidi e solidi complessi; ottimizzazione di metodiche analitiche con ICP-MS con sorgente ad ablazione laser (LA) per l’analisi diretta di campioni solidi con risoluzione spaziale; sviluppo di nuove tecniche per la preparazione e lo studio di materiali nanostrutturati innovativi per la catalisi e la fotocatalisi per l’abbattimento di inquinanti e la produzione di idrogeno;p rogettazione sperimentale, ottimizzazione di processo e trattamento dati con tecniche statistiche classiche e multivariate; analisi di materiali per lo studio e definizione di processi idrochimici e geochimici.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Sandro Recchia – professore ordinario
- Andrea Pozzi – professore associato
- Barbara Giussani – professore associato
- Damiano Monticelli – professore associato
Parole chiave: sviluppo di nanomateriali funzionali; sviluppo di tecniche analitiche; analisi multivariata
Settore ERC: PE4_5, PE5_6, PE4_18
Collaboriamo con: Friedrich-Alexander-Universität (Germania); University of Nevada (USA); Universitat Rovira i Virgili (Tarragona, Spagna)
Questa linea di ricerca si occupa dello studio e della caratterizzazione di sistemi catalitici eterogenei ed omogenei e dello sviluppo e dell’intensificazione di processi industriali. Nello specifico lo studio è incentrato sulla sintesi di nuovi catalizzatori con tecniche convenzionali e non (microemulsioni, micelle inverse, formazione di nanoparticelle di fase attiva sulla superficie del supporto) e la loro caratterizzazione sia dal punto di vista strutturale e delle proprietà chimico fisiche (mediante l’impiego di tecniche spettroscopiche, termiche, e di microscopia elettronica: XAS, FT-IR, Raman, TPR/O ecc.) che da un punto di vista dell’attività catalitica. I campi di applicazione sono quelli della chimica di base e degli intermedi nell’ottica di sostituire processi esistenti con nuovi processi più ecocompatibili o di valorizzare sottoprodotti e materie rinnovabili. Lo studio dei meccanismi di reazione mediante l’impiego di tecniche spettroscopiche e di calcolo è un valido supporto per l’ottimizzazione delle formulazioni dei materiali attivi e per la corretta conduzione delle reazioni. Affiancato all’attività di ricerca chimica di base vengono sviluppati e messi a punto prototipi di reattori in flusso per la conduzione di reazioni in continuo sia allo stato stazionari che in regime transiente.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Carlo Lucarelli - professore associato
- Nicola Schiaroli – ricercatore
Parole chiave: catalisi eterogenea; meccanismi di reazione; intensificazione di processo
Settore ERC: PE4_10, PE4_12, PE4_4
Collaboriamo con: Università di Bologna; Rutherford Appleton Laboratory
Il Gruppo di Ricerca in Chimica strutturale dei materiali avanzati (ChiMat) coniuga conoscenze avanzate nelle Scienze Chimiche e in Cristallografia alla diffrazione di raggi X, da cristallo singolo o da polveri, per lo studio strutturale e funzionale di materiali avanzati, quali:
- polimeri di coordinazione porosi come adsorbenti di gas serra – dallo studio degli aspetti strutturali dell'adsorbente in condizioni ambientali all’indagine della sua risposta strutturale dosando in situ l’adsorbato;
- polimeri di coordinazione con leganti perfluorurati come materiali a bassa costante dielettrica – dall’indagine degli aspetti strutturali del materiale in condizioni ambientali alla valutazione delle sue idrofobicità e proprietà (di)elettriche;
- polimeri di coordinazione porosi come sensori luminescenti di inquinanti emergenti nelle acque – dallo studio degli aspetti strutturali del sensore in condizioni ambientali alla caratterizzazione strutturale e spettroscopica ex situ e in situ del processo di sensing.
Le attività scientifiche di ChiMat si svolgono presso le strutture del DiSAT nonché presso large scale facilities. Lo sviluppo delle linee di ricerca è arricchito dalle collaborazioni di ChiMat a livello nazionale e internazionale.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Simona Galli – professore associato
- Anna Mauri – dottoranda
Parole chiave: polimeri di coordinazione, diffrazione di raggi X da polveri (in situ e operando)
Settore ERC: PE5_1, PE5_8, PE5_19
Collaboriamo con: Università di Camerino; ICCOM CNR
Questa linea di ricerca si occupa dello studio di molteplici aspetti dei composti di coordinazione: dalla progettazione di nuovi leganti fino alla sintesi e completa caratterizzazione spettroscopica dei complessi risultanti. Infatti leganti opportunamente funzionalizzati sono in grado di influenzare notevolmente le proprietà e la reattività dei corrispondenti composti di coordinazione, che spesso mostrano rilevanti potenzialità in diverse applicazioni (catalisi, luminescenza, materiali). La ricerca si è di recente focalizzata sulla sintesi di nuovi sistemi in grado di operare come catalizzatori in fase omogenea (WKG-0091, Chimica di Coordinazione e Catalisi) per la sintesi di fine chemicals (reazioni di formazione di legami C-C, C-E; funzionalizzazione di legami C-H, C-E) o come materiali ibridi inorganici-organici per la realizzazione di polimeri di coordinazione funzionalizzati. Un’altra importante tematica affrontata riguarda la sintesi di complessi luminescenti (WKG-0092, Materiali luminescenti) dei metalli in configurazione d10 (CuI, AgI, ZnII), con particolare attenzione alla correlazione tra le loro proprietà foto-fisiche (in soluzione, in solido ed in film) in dipendenza delle caratteristiche strutturali ed elettroniche.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Gian Attilio Ardizzoia – professore ordinario
- Stefano Brenna – professore associato
- Gioele Colombo - assegnista
- Anita Cinco – dottoranda
- Chiara Vola – dottoranda
Parole chiave: luminescenza; catalisi omogenea; relazioni struttura-proprietà
Settore ERC: PE5_9, PE5_13, PE5_18
Collaboriamo con: Università di Neuchâtel (Svizzera); Università di Berna (Svizzera); Università Autonoma di Nuevo León (Messico); National Tsing Hua University (Taiwan); Università di Milano; Università di Salerno; Università di Napoli
Questa linea di ricerca si occupa di sistemi compositi su scala nanometrica; si tratta di una classe di materiali funzionali utilizzabili per la fabbricazione di dispositivi molecolari. Il gruppo si interessa degli aspetti chimico-fisici di materiali funzionali, dalle fasi preparative alla loro caratterizzazione, sia dal punto di vista sperimentale che, soprattutto, teorico-modellistico. In particolare, Mat(h)Chem si occupa di ibridi compositi molecole-sistemi porosi, processi di Chemical Vapor Deposition, superfici e interfacce nanostrutturate di semiconduttori e loro funzionalizzazione, e processi di autoassemblaggio.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Ettore Fois – professore senior
- Gloria Tabacchi – professore associato
- Jenny Grazia Vitillo - professore associato
Sito del gruppo: https://yourmoleculardreams.blog
Parole chiave: chimica computazionale, materiali porosi, interfacce
Settore ERC: PE4_1, PE4_4, PE4_13
Collaboriamo con: University of Bern (Svizzera); CNR e Università di Padova; University of Minnesota (USA)
Il gruppo si occupa di modellistica chimica computazionale, sia per quanto riguarda la reattività chimica, sia per le proprietà di sistemi in fase condensata. Esempi recenti riguardanti gli aspetti reattivi sono rappresentati dallo studio delle reazioni di Guerbet e di trasferimento di ione idruro catalizzate da ossidi alcalino-terrosi nano-strutturati, oppure dalla catalisi omogenea di trasferimento d’idrogeno mediata da complessi di rutenio. Nell’ambito dei sistemi in fase condensata, indichiamo sia lo studio delle proprietà acido-base di sistemi poli-elettrolitici a base polimerica, sia il calcolo delle proprietà energetiche, strutturali e di adsorbimento di aggregati dell’idrogeno molecolare e dei suoi isotopi. L’interesse per le proprietà elettrolitiche di sistemi polimerici ha recentemente condotto il gruppo a collaborare sia allo sviluppo di materiali con spiccate caratteristiche antimicrobiche ed all’investigazione del loro meccanismo d’azione, sia allo studio delle proprietà chimico-fisiche di assorbimento e rilascio di sostanze farmacologicamente attive da micelle, vescicole e placche preparate con tensioattivi di natura polimerica.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Massimo Mella – professore associato
Parole chiave: modellistica chimica, Cìchimica teorica e computazionale, sistemi colloidali anche a base polimerica
Settore ERC: PE3_17, PE4_15, PE4_14
Collaboriamo con: Università di Bologna; Arcadia University (PA, USA)
Questa linea di ricerca si occupa dello sviluppo di nuovi sistemi eterociclici allo scopo di progettare composti di interesse applicativo, in particolare nel campo della catalisi o dei materiali elettroattivi. Molti dei sistemi investigati si basano su strutture atropisomeriche bieterocicliche che sono state utilizzate con successo sia nel campo della catalisi organica e organometallica sia nel campo dei materiali per ottenere, a seguito di un’ossidazione chimica o elettrochimica, oligomeri inerentemente chirali. Questi ultimi sono stati utilizzati per preparare elettrodi chirali in grado di discriminare gli enantiomeri di analiti di natura differente.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Tiziana Benincori – professore associato
Parole chiave: chiralità inerente, catalisi asimmetrica, materiali elettroattivi
Settore ERC: PE5_17, PE5_4, PE5_15
Collaboriamo con: Università di Milano; University of Stuttgart
Il gruppo di ricerca si occupa dello sviluppo di metodologie sintetiche innovative e all’avanguardia, con particolare attenzione alla progettazione e caratterizzazione di molecole organiche con potenziale attività biologica e di composti di difficile preparazione, quali sistemi policiclici ed eterociclici di varia natura. La ricerca si distingue anche per l’integrazione di tecnologie emergenti, come l’elettrochimica e la fotochimica, ponendo un forte accento sulla sostenibilità dei processi puntando anche sull'utilizzo di reagenti a basso impatto ambientale e condizioni di reazione mild.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Gianluigi Broggini – professore ordinario
- Camilla Loro - assegnista
- Sara Colombo - dottoranda
- Emanuele Cartamina - dottorando
Parole chiave: Green chemistry, elettrochimica, fotochimica, catalisi omogenea, funzionalizzazione di legami C-H, processi domino
Settore ERC: PE5_13, PE5_17
Collaboriamo con: Università degli Studi di Milano; Sorbonne Université (Francia); Universidade de Lisboa (Portogallo)
La linea di ricerca si occupa della sintesi organica di nuove molecole che possano avere attività e impiego come nuovi materiali. Le tipologie di sintesi impiegate spaziano in un ambito estremamente ampio rivolto alla preparazione di derivati eterociclici, prevalentemente a scheletro indolico, ma non solo. Oltre a condizioni classiche le reazioni vengono condotte anche attraverso metodiche non convenzionali con l’ausilio di microonde, ultrasuoni, ball-milling. Sono inoltre in corso studi rivolti alla sintesi totale di composti naturali e sostanze biologicamente attive. Le linee perseguite sono le seguenti: sintesi di derivati eterociclici a scheletro indolico con potenziale attività biologica; sintesi e preparazione di monomeri a scheletro bisindolico inerentemente chirali; preparazione di derivati dichetonici e di loro complessi chetoenolici con metalli; sintesi di derivati macrociclici (porfirinici e porfirazinici).
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Andrea Penoni – professore associato
Parole chiave: indoli, alchini, ciclizzazioni
Settore ERC: PE5_17, PE5_13, PE4_2
Collaboriamo con: Università di Torino; University of Oklahoma (Norman, USA); Mody University of Science and Technology (Lakshmangarh, Rajasthan, India)
Il gruppo SynthMedChem si occupa principalmente della sintesi di farmaco-coniugati e agrofarmaco-coniugati aventi lo scopo di aumentare la selettività (per quanto riguarda i farmaci antitumorali) e per aumentare la biodisponibilità nella pianta target di agrofarmaci, con conseguente riduzione del dosaggio di applicazione e quindi una maggiore sostenibilità ambientale. Più nel dettaglio, questi coniugati sono formati da un ligando (che può essere una piccola proteina o una piccola molecola) legati alla molecola bioattiva di interesse tramite un linker. Lo studio di nuovi linker scindibili enzimaticamente è un focus centrale del gruppo di ricerca.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Umberto Piarulli – professore ordinario
- Silvia Gazzola – professore associato
Parole chiave: peptidomimetics, protein-protein interactions, homogeneous catalysis
Settore ERC: PE5_17, PE5_9
Collaboriamo con: Università di Milano; Universität zu Köln (Germany)
Sezione Fisica
La sezione copre aree della fisica sperimentale e teorica moderna che spaziano dall'ottica quantistica alla fisica delle alte energie, dal calcolo quantistico alla fisica dei sistemi dinamici, dalla fisica dei laser alla cosmologia, dalla fisica medica allo sviluppo di sistemi di rivelazione in diversi ambiti della fisica sperimentale. Vi sono diverse attività in stretta collaborazione con l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l'Istituto Nazionale di AstroFisica.
La linea di ricerca si occupa di tre argomenti distinti:
- caratterizzazione delle sorgenti di onde gravitazionali, sia galattiche che extragalattiche, con particolare riferimento alla dinamica di sistemi binari e tripli di buchi neri massivi, in previsione della missione ESA-NASA LISA
- Fisica del mezzo intergalattico, modelli di reionizzazione ed evoluzione/formazione delle sorgenti ionizzanti (galassie star-forming e AGN)
- Fisica delle atmosfere primordiali di esopianeti e osservazioni di alta energie (EUV/X-rays) di stelle di tipo M ospitanti sistemi planetari.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Francesco Haardt – professore ordinario
Parole chiave: cosmologia, onde gravitazionali, fisica del mezzo intergalattico, esopianeti
Settore ERC: PE9
Collaboriamo con: INAF, Università degli Studi di Milano Bicocca, UCSC (USA), UMinn (USA), University of Durham (UK), MPA (Germania)
Il comportamento collettivo di un numero macroscopico di particelle quantistiche può mostrare proprietà e caratteristiche "emergenti", cioè non direttamente riconducibili a quelle dei singoli componenti. Sistemi confinati in geometrie quasi unidimensionali o bidimensionali sono particolarmente adatti a studiare tali comportamenti collettivi. Superconduttori ad alta temperatura, isolanti topologici, materiali magnetici disordinati, sono solo alcuni esempi della varietà dei sistemi presenti in questa classe, il cui studio rappresenta un campo di crescente interesse, anche grazie alle possibili ricadute tecnologiche. Questa linea di ricerca si propone di formulare e studiare, con tecniche analitiche e numeriche, modelli di elettroni e/o spin, mutuamente interagenti, in reticoli mono o bidimensionali, al fine di caratterizzarne il comportamento cooperativo.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Alberto Parola – professore ordinario
- Alessandro Marchesi – dottorando
- Raffaele Salioni – dottorando
Parole chiave: particelle quantistiche, sistemi confinati, superconduttori
Settore ERC: PE2
Collaborazioni: Università di Milano Bicocca, Università di Milano e Università di Trieste.
Le linee qui elencate si occupano di investigare diversi aspetti della fisica teorica includendo i seguenti argomenti:
- Gravità analoga: riproduzione in laboratorio di effetti quantistici della fisica dei buchi neri, mediante modelli analoghi in mezzi materiali
- Relatività generale: determinazione di limiti universali per il rapporto M/R per stelle di neutroni e di quark mediante tecniche di teoria delle superfici minimali. Studio di effetti relativistici che simulano la presenza di dark matter e teoria delle distribuzioni su spazi curvi
- Cosmologia: costruzione di modelli cosmologici, aspetti classici e quantistici
- Teoria quantistica dei campi: teorie quantistiche dei campi su spazi curvi con particolare attenzione agli spazi di de Sitter e anti de Sitter; sviluppo di nuove tecniche di calcolo per le ampiezze di scattering in teorie supersimmetriche e non
- Supergravità: determinazione di soluzioni esplicite di buco nero in teorie di supergravità gauged accoppiata con la materia
- Teoria delle stringhe: costruzione geometrica delle teorie di superstringhe mediante lo sviluppo della supergeometria di supervarietà non projected
- String field theory: aspetti matematici della teoria di campo di stringa bosonica aperta; mirror symmetry, omologia ciclica, coomologia degli spazi dei loop e supergeometria della closed super string field theory
- Gravità quantistica: formulazione geometrica di una gravità quantistica senza punti
- Teoria dei gruppi di Lie: conseguenze fisiche della concentrazione della misura per gruppi infiniti. Costruzioni di nuove soluzioni istantoniche in teorie di Yang-Mills. Nuove soluzioni skyrmioniche.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Sergio Luigi Cacciatori – professore associato
- Riccardo Re – professore associato
- Ugo Moschella – professore ordinario
- Alberto Parola – professore ordinario
Parole chiave: string theory; black holes; N=2 gauged super gravity; Lie groups; scattering amplitudes; super symmetry; super geometry; analogue gravity; mirror symmetry; loop manifolds
Settore ERC: PE2_1, PE2_2, PE2_13
Collaboriamo con: IHES-Bures sur Yvettes; Università degli Studi di Milano; Politecnico di Milano; Università degli Studi di Catania; Universität Bonn; IPhT CEA Saclay; Università degli Studi di Padova; Università del Piemonte Orientale; CBPF-Rio de Janeiro
Didattica della Fisica
La ricerca in quest’ambito mira a individuare nuove strategie didattiche e, in particolare, a incoraggiare e sostenere l'attività sperimentale nelle scuole superiori. L’attività di ricerca si svolge a stretto contatto con studenti e insegnanti.
Tra le iniziative in questo ambito menzioniamo:
- il progetto “LuNa – La natura della Luce nella luce della Natura” per la realizzazione di esperimenti didattici legati alla luce e alla Fisica Moderna
- le “Physics Summer School” dedicate all’ottica, alla robotica e alle tecnologie quantistiche
- il Workshop “Officina di didattica e divulgazione della Fisica” organizzato ogni anno su aspetti diversi della fisica e destinato a docenti e studenti della scuola secondaria di secondo grado
- il Progetto Lauree Scientifiche (PLS) che include laboratori per studenti (ottica, automazione e meccanica quantistica) e corsi di aggiornamento per insegnanti (progettazione di percorsi didattici sulla fisica di base con approccio laboratoriale e sulla meccanica quantistica)
- un corso introduttivo alle Scienze Forensi di natura interdisciplinare.
I componenti sono:
- Alessia Allevi – professore associato
- Maria Bondani – primo ricercatore CNR-IFN
- Marco Lamperti – ricercatore
- Luca Nardo – professore associato
- Matteo Onate Orozco – dottorando
- Alex Pozzoli – dottorando
Parole chiave: didattica della fisica, attività sperimentali hands-on
Collaboriamo con: Università degli Studi di Bologna
Fisica biomedica e spettroscopia molecolare
- Sistemi biologici: Il gruppo studia sistemi molecolari di interesse biomedico attraverso spettroscopia di fluorescenza avanzata (steady-state, time-resolved, FCS, single molecule FRET). Le ricerche includono l'indagine delle transizioni conformazionali di strutture di DNA (G-quadruplex) e della loro modulazione tramite piccole molecole; lo studio delle prime fasi di aggregazione di proteine amiloidi (Aβ, α-sinucleina) coinvolte in patologie neurodegenerative; la caratterizzazione di fotosensibilizzatori per terapia fotodinamica. Il gruppo sta inoltre sviluppando competenze in spettroscopia Raman (UVRR e imaging) per analisi strutturali e spazialmente risolte.
- Materiali funzionali: Parallelamente, il gruppo applica tecniche spettroscopiche allo sviluppo di materiali innovativi per il drug delivery (polimeri di coordinazione, photoswitches, liposomi, peptidi biomimetici). Queste attività si estenderanno alla caratterizzazione Raman di materiali inorganici, ibridi e supramolecolari.
I componenti sono:
- Alessia Allevi – professore associato
- Maria Bondani – primo ricercatore CNR-IFN
- Marco Lamperti – ricercatore
- Luca Nardo – professore associato
- Matteo Onate Orozco – dottorando
- Alex Pozzoli – dottorando
Parole chiave: fluorescenza, studi conformazionali su singole molecole di DNA, legame DNA-farmaci, aggregazione di proteine amiloidi, farmaci ad azione fotosensibilizzata, sistemi molecolari e supramolecolari per la delivery ed il rilascio controllato di farmaci, metodi e tecnologie avanzate per biofotonica
Settori ERC: PE3_16, PE4_2
Collaboriamo con: Università di Milano Bicocca; Istituto Nazionale dei Tumori; Università di Padova; Università di Milano; Università di Oslo; Università del Piemonte Orientale; Politecnico di Porto
Ottica quantistica e informazione quantistica
La ricerca in quest’ambito riguarda importanti aspetti dell’interazione radiazione materia, quali l’ottica non lineare, l’informazione quantistica e la caratterizzazione di diverse classi di fotorivelatori. Grazie alla disponibilità di diverse sorgenti laser e differenti sistemi di acquisizione, la ricerca viene svolta in diversi regimi di intensità, che vanno dal cosiddetto regime di singolo fotone al dominio macroscopico, passando attraverso il poco esplorato regime mesoscopico. In tale dominio, gli stati ottici prodotti possono contenere alcuni fotoni per impulso e la loro rivelazione richiede l’utilizzo di rivelatori in grado di distinguere e contare i fotoni.
Gli ambiti di ricerca attuali sono: generazione e caratterizzazione di stati ottici sia classici sia quantistici per applicazioni all’Informazione quantistica e alla comunicazione quantistica; protocolli di imaging basati su correlazioni classiche e quantistiche per la verifica dei fondamenti della meccanica quantistica e applicazioni all’informazione quantistica; nuovi schemi di rivelazione basati sull’uso di rivelatori in grado di distinguere e contare fotoni per investigare la natura dualistica della luce.
I componenti sono:
- Alessia Allevi – professore associato
- Maria Bondani – primo ricercatore CNR-IFN
- Marco Lamperti – ricercatore
- Luca Nardo – professore associato
- Matteo Onate Orozco – dottorando
- Alex Pozzoli – dottorando
Parole chiave: ottica quantistica, informazione quantistica, fotorivelatori, processi ottici non lineari
Settore ERC: PE2_10
Collaboriamo con: Università degli Studi di Milano; INRIM, Torino; Joint Laboratory of Optics e Palacky University, Olomouc, Repubblica Ceca
Questa linea di ricerca riguarda lo sviluppo di rivelatori nell’ambito della fisica delle particelle, la fisica dello spazio e la fisica medica. Il gruppo ha esperienza pluriennale su sistemi di rivelazione basati su scintillatori, fibre scintillanti, rivelatori al silicio ed elettronica di frontend e di readout per applicazioni in tracking, calorimetria e imaging.
I progetti in corso sono: nuSCOPE dedicato allo sviluppo di calorimetri veloci letti da fotomoltiplicatori al silicio per misurare il rate di positroni in un tunnel di decadimento corto per migliorare l’incertezza sulla misura della sezione d’urto dei neutrini elettronici; e+Boost, progetto PRIN dedicato alla realizzazione di sorgenti di positroni intense tramite cristalli orientati; OREO (DRD Calo), progetto INFN (CERN) dedicato alla realizzazione di un calorimetro compatto di cristalli orientati di PWO; CORAL, progetto INFN per lo sviluppo di radiatori tramite cristalli orientati per la produzione di sorgenti ad alta brillanza.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Michela Prest – professore ordinario
- Giosuè Saibene – dottorando
- Sofia Mangiacavalli – dottoranda
Parole chiave: neutrini, cristalli, rivelatori al silicio, fotomoltiplicatori al silicio, calorimetri, particle id
Settore ERC: PE2_2
Collaboriamo con: Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (sezioni di Milano Bicocca, Ferrara, Legnaro, Bologna, Padova, Roma1), IPHC Strasburgo, CERN, DESY
Questa linea di ricerca riguarda il campo delle nano particelle e dei fluidi complessi, con particolare attenzione allo sviluppo di nuovi metodi ottici per il light scattering statico e dinamico, nuove tecniche di imaging, ghost imaging, metrologia tramite speckle, misura della velocità in fluidi, misura della dimensione delle particelle.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Fabio Ferri – professore associato
Siti web di riferimento: www.dfm.uninsubria.it/laboferri/ | http://toscalab.uninsubria.it/
Parole chiave: light scattering, nano particelle, particel sizing, fibrina, speckle imaging
Settore ERC: PE2_7
Collaboriamo con: prof. N. Masciocchi (Insubria) e dott. A. Guagliardi (IC_CNR) cofondatori del Centro di Ricerca To.Sca.Lab
Il gruppo di Ottica Nonlineare Ultraveloce (Ultrafast Nonlinear Optics - UNO) studia l’interazione luce-materia utilizzando impulsi laser ultracorti, coprendo sia il regime classico sia quello quantistico. Da anni il laboratorio è all’avanguardia nella ricerca sulla microlavorazione laser di materiali trasparenti, grazie a solide collaborazioni con l’industria e a progetti con partner nazionali e internazionali.
Principali aree di competenza:
- Microlavorazione Laser: UNO vanta oltre 15 anni di attività con aziende leader come Altechna Ltd (Vilnius), Workshop of Photonics (Vilnius) e Technoprobe Spa (Italia). Il nostro lavoro è focalizzato sul taglio e la foratura di materiali trasparenti ad alta durezza—come zaffiro, Gorilla Glass, vetro temperato e diamante—per applicazioni tecnologiche nella microfluidica, nella sensoristica e nella microelettronica.
- Controllo Laser di Fenomeni Estremi: Esploriamo il controllo laser-indotto di fenomeni estremi, tra cui la gestione delle scariche elettriche, e sviluppiamo tecniche avanzate di modellazione tridimensionale dei fasci per interazioni luce-materia su misura.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Paolo Di Trapani – professore ordinario
- Ottavia Jedrkiewicz – rircercatore IFN-CNR
- Matteo Clerici – professore associato
- Lucia Caspani – professore associato
- Thomas Dickinson – assegnista di ricerca
Parole chiave: ottica non lineare e processi parametrici, correlazioni quantistiche di luce, entanglement; generazione di pacchetti spazio-temporali localizzati, applicazioni alla microlavorazione laser di materiali trasparenti
Settore ERC: PE2
Collaboriamo con: Politecnico di Milano; IFN-CNR; Ecole Polytechnique, CNRS; Altechna Ltd. (Vilnius)
Pettini di frequenza ottica: il gruppo collabora da diversi anni con l'Università di Bari e il Politecnico di Torino nello studio della dinamica multimodale nei laser. Più recentemente abbiamo avviato una collaborazione con l'Università di Harvard che ha portato alla previsione e alla realizzazione sperimentale di pettini di frequenza ottica nei laser a cascata quantistica. Parallelamente, collaboriamo con l'Università di Valencia all'elaborazione di nuovi modelli più completi di modelocking nei laser.
Entanglement ad alta dimensionalità per applicazioni di imaging quantistico: il gruppo di ricerca vanta una pluriennale esperienza nella modellazione di sorgenti di coppie di fotoni entangled generate nel processo di down-conversion parametrica in cristalli non lineari χ(2). Indaghiamo come le correlazioni quantistiche che caratterizzano queste sorgenti luminose multimodali si propagano nello spazio libero e nei mezzi dispersivi, per valutarne il potenziale per applicazioni di imaging quantistico. Questa linea di ricerca rientra nel quadro del progetto di ricerca nazionale “Enhancing multiphoton Light-matter Interactions with Space-time Entanglement – ELISE” (PRIN 2022K3KMX7).
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Franco Prati – professore associato
- Enrico Brambilla – professore associato
Il gruppo Quantum and Ultrafast Photonics (QuP) conduce ricerca avanzata sulla luce quantistica, con oltre 15 anni di esperienza in ottica quantistica e non lineare. Le attività comprendono la generazione e il controllo di stati quantistici della luce, la spettroscopia ultraveloce e la fotonica integrata.
Quattro i pilastri scientifici:
- Stati quantistici complessi – sviluppo di sorgenti multimodali e multipartite per imaging e microscopia non lineare, con applicazioni in sensing e metrologia.
- Fotonica quantistica integrata – progettazione di circuiti fotonici per produrre e manipolare stati non classici, con l’obiettivo di sistemi scalabili per calcolo e tecnologie quantistiche.
- Ottica quantistica nell’infrarosso – esplorazione dello spettro IR per comunicazioni, sicurezza e controllo qualità, con tecniche di metrologia quantistica ad alta sensibilità.
- Spettroscopia pump–probe ultraveloce – sviluppo di sistemi per misure nel THz e analisi rapida dei materiali, utile in farmaceutica, sicurezza e tutela dei beni culturali.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Lucia Caspani – professore associato
- Matteo Clerici – professore associato
- Ottavia Jedrkiewicz – ricercatore CNR
- Thomas Dickinson – assegnista di ricerca
Questa linea di ricerca indirizza lo sviluppo di strumenti e metodi basati sull’uso di rivelatori al silicio di particelle elementari e fotoni, i quanti di luce. Tra i progetti, svolti in collaborazione con altri gruppi di ricerca e con aziende, è significativo menzionare: RAPSODI (Commissione Europea, VI framework program) dedicato all’uso di fotomoltiplicatori al silicio in ambito di homeland security, dosimetria medica e rivelazione del radon; MODES-SNM (Commissione Europea, VII framework program) per lo sviluppo di un rivelatore per homeland security basato su gas nobili ad alta pressione; un laboratorio di sviluppo organizzato in collaborazione con la CAEN spa; l’attività per la progettazione e costruzione di un calorimetro dual-readout per la fisica delle alte energie in collaborazione con l’INFN e diversi partner americani; lo sviluppo di uno scanner PET di costo contenuto e, ultimo ma non per questo meno importante, RandomPower, un progetto di cybersecurity selezionato nel bando ATTRACT finanziato da Commissione Europea e gestito dai grandi laboratori internazionali europei.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Massimo Caccia – professore ordinario
- Romualdo Santoro – professore associato
Parole chiave: rivelatori al silicio, luce, neutroni, dosimetria
Settore ERC: PE2_2
Collaboriamo con: CAEN spa, Texas Tech, Iowa State University, INFN, Atomic Weapons Establishment, KROMEK, University of Aveiro
Questa linea di ricerca riguarda lo studio di fluidi complessi, soluzioni, tipicamente in acqua, di entità macromolecolari (particelle colloidali) di dimensioni nel range 1-1000 nm. Si tratta di sistemi presenti in diversi campi della scienza (fisica, chimica, biologia) che giocano un ruolo fondamentale anche in ambito industriale (colore, cibo, cosmetici e farmaci). In fisica i fluidi complessi sono usati sia come modelli di sistemi atomici e molecolari tradizionali che come mattoni di nuovi materiali. Le dispersioni di nano particelle, oltre al solvente, contengono tipicamente altre componenti a causa delle quali le particelle colloidali mostrano proprietà molto diverse da quelle attese.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Alberto Parola – professore ordinario
- Matteo Bessega – dottorando
Parole chiave: materia soffice, particelle colloidali, macromolecular crowding
Settore ERC: PE2_7
Collaboriamo con: Politecnico di Milano, Università di Milano
Sezione Matematica
La sezione riassume al proprio interno tutte le competenze della matematica contemporanea, in un mix equilibrato fra matematica astratta e matematica applicata. Tra le principali linee di ricerca si possono elencare: l’algebra dei gruppi e la geometria algebrica; la teoria spettrale e delle equazioni differenziali alle derivate parziali; la teoria dei punti fissi, della misura e dei processi stocastici nel contesto dell’analisi funzionale pura, delle equazioni differenziali e dei sistemi dinamici; la modellistica e l’algoritmica numerica unitamente all’analisi matriciale con uno sguardo ai problemi di natura concreta in ambito fisico, ambientale, geologico e al restauro di immagini e monumenti; la statistica bayesiana, computazionale e inferenziale con applicazioni alle scienze fisiche, sociali, economiche e mediche; la teoria dei topoi, intesa come ponte per trasferire informazioni tra teorie matematiche di natura diversa, alla quale si affiancano la teoria omotopica dei tipi e la semantica dei sistemi costruttivi.
Problemi di natura geometrico-differenziale e topologica su di una varietà Riemanniana, quali ad esempio le stime di altezza per le sottovarietà con curvatura media controllata o la complessità all’infinito in termini di numero e natura delle fini di una varietà Riemanniana, vengono affrontati usando gli strumenti dell’analisi legati specialmente allo studio qualitativo delle soluzioni di disequazioni differenziali alle derivate parziali. La varietà in oggetto può essere dotata di una densità liscia in modo da includere nello studio una classe ampia di spazi di interesse geometrico, quali i solitoni di Ricci e i solitoni del flusso di curvatura media. Un ruolo chiave nella nostra ricerca è giocato dalla teoria del potenziale, spesso intrecciata a proprietà di natura stocastica dello spazio, sia in contesti lineari che non-lineari.
In tempi più recenti, si è aggiunto l’interesse verso l’ambito discreto. L’analisi geometrica su grafi rappresenta una delle nuove frontiere della ricerca sia dal punto di vista teorico, dove alcune tecniche valide nell’ambito continuo smettono di valere, sia in vista degli aspetti applicativi. Infatti, la discretizzazione di problemi continui, che spesso coinvolgono lo studio dello spettro di operatori lineari, è fondamentale se si desidera avvalersi di un calcolatore; d’altro canto la possibilità di usare un concetto di curvatura discreta legata a proprietà analitiche di operatori naturali sullo spazio fornisce uno strumento per lo studio di reti reali complesse, legate a grandi masse di dati, che sono modellizzate attraverso grafi.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Alberto Setti – professore ordinario
Parole chiave: Equazioni differenziali e teoria del potenziale su varietà; sottovarietà a curvatura media controllata; stime di curvatura; analisi sui grafi
Settore ERC: PE1_6, PE1_15
Collaboriamo con: Politecnico di Torino, Università degli Studi di Torino, Università di Milano-Bicocca, Università di Milano, Università di Helsinki, EPFL di Losanna, Università di Bonn, UFC di Fortaleza, UFPI di Teresina
Si studiano equazioni e sistemi di equazioni di tipo ellittico non lineare con particolare attenzione a equazioni di tipo Schroedinger anche con interazioni non locali, sia variazionali che non variazionali. Si investigano relazioni tra la validità di disuguaglianze funzionali ottimali e fenomeni di quantizzazione dell’energia per le equazioni associate. Si studiano proprietà qualitative delle soluzioni, unicità di stati fondamentali e la non degenerazione. In dimensione due si presentano fenomeni interessanti legati alla presenza di nonlinearità di tipo esponenziale che vengono studiati con metodi variazionali topologici. Si studiano anche equazioni e sistemi di ordine superiore al secondo, in particolare la validità del Principio di Massimo e sue ricadute.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Daniele Cassani – professore ordinario
- Giacomo Casartelli – dottorando
- Minbo Yang - visiting professor (Zhejiang Normal University)
- Hangxin Wen - dottoranda (South China Normal University)
- Rui Zhu - dottoranda (Hunan University)
Parole chiave: PDE ellittiche, sistemi di PDE ellittiche, metodi mariazionali, migliori costanti, disuguaglianze di Hardy, disuguaglianze di Trudinger-Moser, disuguaglianze di Sobolev, operatori poliarmonici, equazioni di tipo Choquard
Settore ERC: PE1_8
Collaboriamo con: Università di Pisa, Università di Milano, La Sapienza Università di Roma, South China Normal University, Hunan University, Chongqing Jiatong University, Zhejiang Normal University, Università di Lisbona, University of Brasilia, University of Rio de Janeiro, University of Bath - UK, University Kyoto - Japan, CIMS - NYU, EPFL, UCLA.
Le competenze dei membri del gruppo di Analisi Numerica spaziano dall’algebra lineare numerica, alla modellizzazione matematica, all’approssimazione di equazioni differenziali alle derivate parziali (EDP). Questo connubio è terreno fertile per una ricerca scientifica che abbraccia molti degli argomenti oggetto di studio dello scenario numerico nazionale ed internazionale odierno. Tra gli altri citiamo i seguenti:
- Schemi di discretizzazione (elementi finiti, volumi finiti, etc) per EDP ellittiche, paraboliche ed iperboliche come le equazioni di Eulero;
- Metodi di discretizzazione per equazioni differenziali di ordine frazionario;
- Analisi di matrici strutturate (Toeplitz, rango basso, etc) che derivano da discretizzazioni di problemi integro-differenziali di cui ai due punti precedenti;
- Metodi iterativi per sistemi lineari di grandi dimensioni come i metodi multigrid o i metodi di Krylov precondizionati;
- Regolarizzazione e metodi numerici per problemi inversi come la ricostruzione di immagini sfocate.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Marco Donatelli – professore ordinario
- Francesco Cola – dottorando
- Paola Ferrari – dottoranda
- Rafael Diaz Fuentes – dottorando
- Ayman Mohammad Mursaleen – dottorando
- Andrea Christine Thomann – dottoranda
- Ken Lorenzo Trotti - dottorando
Parole chiave: matrici strutturate, analisi spettrale, metodi iterativi e precondizionamento per sistemi lineari, metodi di approssimazione per EDP, problemi inversi e regolarizzazione
Settore ERC: PE1_17
Collaboriamo con: moltissimi atenei italiani e stranieri, tra i quali annoveriamo l’Università di Roma Tor Vergata, l’Università di Genova, l’Università di Torino, l’Università della Svizzera Italiana, l’Università Tecnica di Wuppertal, l’Università di Uppsala, l’Università Tecnica e l’Istituto Max Planck per la Fisica del Plasma di Monaco, l’Università di Glasgow, l’Università di Kent.
La matematica costruttiva è la branca della logica e dei fondamenti della matematica che si propone di preservare il contenuto informativo di una teoria: le dimostrazioni sono considerate oggetti primitivi il cui scopo è dare evidenza ad affermazioni e teoremi.
L’aspetto “costruttivo” enfatizza le prove come computazioni astratte dell’evidenza che rappresentano: ad esempio, una dimostrazione di “esiste X tale che ...” deve mostrare un testimone per X o, almeno, una procedura per costruirlo. La teoria della dimostrazione è lo strumento per analizzare il contenuto informativo di una teoria: attraverso l'analisi sintattica con risultati di normalizzazione, eliminazione del taglio e similari, si analizzano gli aspetti strutturali di una teoria a prescindere dal suo significato.
Gli interessi del gruppo di ricerca sono: homotopy type theory, aspetti di logica categoriale e algebra costruttiva, ma anche, fuori dalla matematica pura, filosofia dell’informazione, teoria dell’argomentazione e intelligenza artificiale spiegabile. In particolare, viene studiata la teoria della dimostrazione di homotopy type theory e sistemi di tipi similari; si studiano i tipi induttivi all’ordine superiore come costruzioni computazionali; si analizzano come le proprietà logiche strutturali vengano impiegate nel linguaggio naturale, fornendo quindi il ponte verso la teoria dell'argomentazione e l'analisi delle proprietà dell'intelligenza artificiale contemporanea.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Marco Benini - ricercatore
Parole chiave: Constructive mathematics, point-free mathematics, homotopy type theory
Settore ERC: PE1_1
Collaboriamo con: Università degli Studi di Verona, Università degli Studi di Trento, Universitaet van Amsterdam, Dublin Institute of Technology
L’attività di ricerca del gruppo è indirizzata principalmente allo studio di alcuni aspetti sia applicativi che di fondamento della meccanica quantistica. Tra le tematiche di ricerca del gruppo ci sono:
- il Caos Quantistico in particolare in relazione all’apparente contraddizione tra il carattere deterministico dell’equazione di Schrödinger, l’interpretazione probabilistica della funzione d’onda e il principio di corrispondenza.
- Lo sviluppo di tecniche di analisi numerica per lo studio di misure di probabilità supportate su insiemi frattali.
- La teoria di Krein per lo studio delle estensioni autoaggiunte di operatori simmetrici, e le sue applicazioni allo sviluppo di modelli di interazioni in meccanica quantistica.
- La teoria dello scattering diretto e inverso, metodi di fattorizzazione della matrice di scattering e ricostruzione di ostacoli.
- Lo studio dei grafi quantistici come modelli per sistemi quasi unidimensionali.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Claudio Cacciapuoti - professore associato
- Giorgio Mantica – professore ordinario
- Andrea Posilicano – professore associato
- Samra Sana - dottoranda
Parole chiave: Analisi Funzionale, Teoria degli Operatori, Caos Quantistico, Misure Frattali, Grafi Quantistici, Teoria dello Scattering, Equazione di Schrödinger e di Dirac, Teoria di Krein
Settore ERC: PE1_10, PE1_12
Collaboriamo con: Universität Zürich; Universität Graz; Université de Franche-Comté; Università di Napoli Federico II; Texas A&M University; Politecnico di Torino; Università di Milano; Università Telematica Internazionale UNINETTUNO; CSRC, Beijing; RUDN University; Université de Reims Champagne-Ardenne; Università di Milano Bicocca; Université Paris-Sud; RICAM, Linz; Università La Sapienza di Roma; CPT Marseille France; L.V. Kirensky Institute of Physics, Krasnoyarsk
La ricerca del gruppo si articola nei seguenti temi:
- Metodi geometrici in algebra commutativa: studiamo alcune proprietà di C-algebre artiniane (cioè algebre commutative di dimensione finita sui complessi) fra cui le cosiddette proprietà di Lefschetz, così denominate per analogia con il caso delle algebre prodotte dalla coomologia singolare o di De Rham di varietà compatte, tramite metodi e tecniche di geometria proiettiva, specialmente lo studio di varietà di tensori.
- Supervarietà algebriche: ne studiamo alcuni invarianti ed in generale problemi di classificazione, in particolare le loro deformazioni ed i loro spazi di moduli, con un occhio alle loro applicazioni alla fisica teorica.
- Gruppi finiti e p-gruppi: consideriamo in particolare gruppi infiniti, i cosiddetti pro-p gruppi, che permettono di considerare insieme p-gruppi finiti che condividono alcune proprietà di struttura, in qualche modo classificando questi oggetti sulla base di opportuni invarianti. In particolare, ci occupiamo di studiare quei pro-p gruppi il cui reticolo dei sottogruppi soddisfa determinate proprietà di finitezza.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Riccardo Re - professore associato
- Giovanni Bazzoni – professore associato
- Valerio Monti - ricercatore
Parole chiave: algebre artiniane, varietà di tensori, supervarietà algebriche complesse, p-gruppi finiti, pro-p gruppi, gruppi topologici
Settore ERC: PE1_2, PE1_4
Collaboriamo con: Università degli Studi di Milano, Università degli Studi dell'Aquila, Università di Catania
Questa linea di ricerca riguarda sia temi di carattere probabilistico, studiando processi stocastici e, in particolare, camminate aleatorie tipo Pearson in R^n e serie aleatorie, quest'ultime con applicazione a processi fisici di rilevamento statistico di fotoni; sia temi di carattere statistico, studiando applicazioni statistiche alla medicina ed alla psicologia, nonché, in ambito più teorico, lo studio di risultati asintotici nell’ambito della statistica spaziale.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Emanuele Casini – professore senior
- Andrea Martinelli – ricercatore
Parole chiave: Random sums, Bernstein polynomials, Dirichlet random walks, Random flights Hyperuniform distribution, spatial econometrics, medical statistics
Settore ERC: PE1_13, PE1_14, SH1_6
Collaboriamo con: Istituto di fisica Univ. de Rennes; Ospedale San Paolo, Milano; Psicologi; Università degli Studi di Milano
Utilizzo di dati, modelli statistici e algoritmi computazionali per descrivere e prevedere fenomeni complessi. Dal punto di vista dei modelli, il focus in particolare è sull’analisi dei dati di tipo network ovvero con nodi (che rappresentano le unità statistiche di riferimento) e link (che rappresentano relazioni fra i nodi). Molti fenomeni complessi si possono rappresentare e studiare come network e, fra questi, abbiamo esperienza di analisi di network di interazioni fra proteine, aziende, banche, soggetti. Di interesse è anche lo studio di processi che evolvono su strutture di tipo network come news che si diffondono su network sociali o patogeni che si diffondono per contatto fra individui.
Dal punto di vista degli algoritmi computazionali il focus è su algoritmi di Monte Carlo, Markov chain Monte Carlo (MCMC) e Approximate Bayesian Computation (ABCF). Questi ultimi sono algoritmi di ultima generazioni che non richiedono, per la simulazione, la conoscenza del modello in forma analitica ma solo la capacità di simulare dal modello delle pseudo osservazioni. Questo permette di estendere l’ambito in cui si può fare inferenza e previsione partendo da dati che possono essere non solo complessi ma anche di grandi dimensioni (i cosiddetti big data).
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Antonietta Mira – professore ordinario
- Andrea Martinelli – ricercatore
- Kristel Bozhiqi - dottorando
Parole chiave: Statistica Bayesiana, Statistica Computazionale, Algoritmi di simulazione di tipo Monte Carlo
Settore ERC: SH1_6, PE1_13, PE1_14, PE1_18
Collaboriamo con: Università della Svizzera italiana, Harvard University, Università di Pavia, Queensland University of Technology (Brisbane), Warwick University
I topoi sono stati originariamente introdotti da Alexandre Grothendieck come spazi che supportano invarianti coomologici utili in geometria algebrica (in particolare in relazione alle congetture di Weil), ma molto presto la loro fecondità e il loro prospettico impatto sono diventati evidenti anche in altri campi della matematica. Più precisamente, ci si è resi conto che un topos poteva essere visto non solo come uno “spazio generalizzato” ma anche come una sorta di “universo matematico” o come un oggetto che incarna il “contenuto semantico” di teorie di una forma molto generale. Più recentemente, i topoi hanno iniziato ad essere efficacemente utilizzati come delle sorte di “ponti unificanti” che permettono di collegare tra loro teorie matematiche differenti, generare e studiare dualità ed equivalenze, trasferire idee e risultati da un campo della matematica all’altro e dimostrare nuovi risultati all’interno di una data teoria. Il principale obiettivo del nostro gruppo è di sviluppare ulteriormente questo programma di unificazione, sia a livello teorico che applicato, in particolare in settori come la teoria della dualità, l’algebra, la teoria dei modelli, la geometria algebrica e la teoria della dimostrazione.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Olivia Caramello - professore associato
- Laurent Lafforgue – visiting professor
Parole chiave: topos di Grothendieck, sito, ponte, unificazione, dualità, equivalenza, logica del prim’ordine, teoria geometrica
Settore ERC: PE1_1, PE1_2, PE1_4, PE1_6
Sezione interdisciplinare per i Sistemi nonlineari e complessi
Questa linea di ricerca si occupa di esaminare in ambito quantistico concetti fondamentali quali l’informazione, l’entropia, il calore e il lavoro. Il nostro scopo è capire meglio come sia possibile costruire macchine basate sulla meccanica quantistica, cioè macchine in grado di elaborare le informazioni ed eseguire operazioni in accordo con le leggi della meccanica quantistica.
In particolare, studiamo a livello quantistico i motori termici. Questioni fondamentali sono le seguenti. Come definiamo i concetti di calore e lavoro in meccanica quantistica? C'è un limite fondamentale alla dimensione delle macchine termiche? Esiste una complementarità tra dimensioni, efficienza, potenza e fluttuazioni? Allo stesso tempo, obiettivi più pratici includono l'uso di idee suggerite dal trasporto quantistico e dalla termodinamica quantistica per la costruzione di rettificatori termici o dispositivi termoelettrici più efficienti.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Roberto Artuso – professore associato
- Giuliano Benenti – professore ordinario
- Giulio Casati – professore emerito
- Italo Guarneri – professore senior
- Giorgio Mantica – professore ordinario
- Eoin Carolan – assegnista di ricerca
- Gabriele Cenedese – dottorando
- Sara Finocchiaro – dottoranda
- Maristella Crotti – dottoranda
Parole chiave: calcolatori quantistici, macchine termiche, conversione di calore in lavoro, caos debole, trasporto anomalo, sistemi eterogenei
Settori ERC: PE1, PE2, PE3
Collaboriamo con: Università di Ljubljana, Università di Madrid, Skoltech – Mosca, Università della California - Davis, Università di Hefei, Università di Xiamen, Singapore University of Technology and Design, Keio University, CPT Marseille, Udesc – Joinville, Yerevan Physics Institute; L.V. Kirensky Institute of Physics, Krasnoyarsk
Questa linea di ricerca concerne la caratterizzazione di sistemi dinamici e stocastici che manifestano anomalie dinamiche, quali trasporto superdiffusivo o subdiffusivo, correlazioni temporali con lunghe code nel decadimento, rottura debole di ergodicità, statistica dei tempi di ritorno e degli eventi rari. In particolare, nell’ambito deterministico, i sistemi di maggiore interesse sono quelli con proprietà intermedie tra integrabilità e caos completo, mentre nell’ambito stocastico un ruolo importante è giocato da camminatori aleatori in ambiente disomogeneo.
Il gruppo di ricerca
I componenti sono:
- Roberto Artuso – professore associato
- Giuliano Benenti – professore ordinario
- Giulio Casati – professore emerito
- Italo Guarneri – professore senior
- Giorgio Mantica – professore ordinario
Parole chiave: calcolatori quantistici, macchine termiche, conversione di calore in lavoro, caos debole, trasporto anomalo, sistemi eterogenei
Settori ERC: PE1, PE2, PE3
Collaboriamo con: Università di Ljubljana, Università di Madrid, Skoltech – Mosca, Università della California - Davis, Università di Hefei, Università di Xiamen, Singapore University of Technology and Design, Keio University, CPT Marseille, Udesc – Joinville, Yerevan Physics Institute
I Centri di ricerca
Il Dipartimento vanta la presenza di diversi centri di ricerca e speciali a vocazione multidisciplinare.
Elenco dei Centri
Si tratta del centro più longevo del Dipartimento, pre-esistente anche all’Università dell’Insubria (già attivo come Università di Milano); coordina le ricerche sulla descrizione dinamica dei moti di sistemi non-lineari e complessi. I problemi considerati spaziano da sistemi fisici descritti dalla meccanica classica e quantistica, studiati sia dal punto di vista puramente teorico che numerico-sperimentale, con risvolti applicativi, a volte significativi, a sistemi complessi di interesse delle scienze statistiche e sociali.
Direttore: Prof. Giorgio Mantica
Il Centro è dedicato alla promozione e alla valorizzazione delle attività di ricerca fondamentale e applicata nell’ambito dell'astrofisica, includendo l’astrofisica computazionale, la dinamica delle galassie, la struttura della Via Lattea, l’astrofisica delle alte energie, l’applicazione del machine learning ai problemi di astrofisica, l’evoluzione dei buchi neri massivi, la materia oscura, la relatività generale, le onde gravitazionali e gli esopianeti.
Direttore: Prof. Mattia Sormani
Via Valleggio, 11 – 22100 Como
E-mail: [email protected]
Il Centro è dedicato alla promozione e alla valorizzazione delle attività di ricerca fondamentale e applicata nell’ambito della fotonica, includendo l’ottica quantistica, l’imaging, lo studio e la modifica dei materiali, la metrologia, l’integrazione in chip e la biofotonica.
Direttore: Prof. Matteo Clerici
Via Valleggio, 11 – 22100 Como
Email: [email protected]
Web
I risultati della Ricerca
La ricerca in numeri! Il Dipartimento monitora periodicamente diversi indicatori della qualità dei risultati della ricerca e delle pubblicazioni scientifiche prodotte. Qui puoi esplorare delle infografiche riassuntive.
Le pubblicazioni
Il deposito isituzionale della Ricerca dell'Ateneo, dove sono raccolte, conservate e documentate le informazioni sulla produzione scientifica, utile per la loro disseminazione è:
- IRInSubria – Deposito Istituzionale ad accesso pubblico (che comprende anche le tesi di dottorato)
- Copertine su riviste internazionali
I progetti di ricerca
Le Sezioni ed i Gruppi di ricerca del DiSAT portano avanti da sempre ricerche all’avanguardia e progetti su più fronti, grazie anche a numerosi finanziamenti nazionali e internazionali ricevuti da diversi enti finanziatori, quali la Commissione Europea, il MIUR, la Regione Lombardia e la Fondazione CARIPLO.
Tra i Progetti attivi si segnalano:
- 1 progetto ministeriale FISA
- 19 progetti PRIN2022/PRIN2022 PNRR
- 1 progetto Cariplo
- 4 progetti UE
- 2 progetti PNRR, 2 progetti a cascata e 1 progetto PNC
- 1 progetto ERC Starting e 1 progetto ERC Consolidator
- 3 progetti Interreg
- 4 progetti Collabora&Innova
- 4 progetti del Piano Lauree Scientifiche
Per un elenco più esaustivo, consulta:
- I progetti finanziati (seleziona il Dipartimento di tuo interesse)
- Archivio precedente
