Insubria continua a crescere, i numeri e i risultati dell'Ateneo su Varesenews
Il 2020 è stato un anno critico, governato dall’emergenza sanitaria, ma l’Università dell’Insubria continua a crescere.
A confermarlo i numeri e i risultati raggiunti dall’Ateneo che ora punta a nuovi progetti di sviluppo in tema di didattica, ricerca e infrastrutture per il 2021.
L’ateneo oggi, infatti, vanta trentasette corsi di laurea, di cui 22 triennali, 12 magistrali, 3 magistrali a ciclo unico per un totale di 12.390 iscritti con un incremento del tre percento rispetto all’anno accademico 2019-2020. Anche le immatricolazioni hanno un segno più e a gennaio erano 4.182, grazie al lavoro del personale, oltre settecento persone, che a vario titolo si impegnano ogni giorno a far crescere la realtà di Insubria, tra le province di Varese e Como.
Il Rettore Angelo Tagliabue e Il Direttore Generale Marco Cavallotti illustrano quanto ottenuto e le prospettive future dell’Università, in una lunga intervista a Varese News, a firma del Direttore Marco Giovannelli, con un focus specifico sull’eccellenza dell'area medica, particolarmente importante in quest’anno di pandemia, da parte del Presidente della Scuola di Medicina, Giulio Carcano.
«Sono risultati importanti – racconta Angelo Tagliabue, Rettore dell’Università dell’Insubria – tanto più che gli studenti ormai arrivano da ogni parte d’Italia e operano le scelte dopo essersi ben informati. Il passa parola è sempre stato importante, tanto più ora che è ancora più veloce e preciso. Questo significa che i ragazzi arrivano nelle nostre sedi perché conoscono il valore dell’ateneo. Teniamo poi presente che ciò che conta sempre di più è il post laurea e in questo l’Insubria ha un’ottima offerta e siamo sempre più riconosciuti».
I PROGETTI DIDATTICI
Per il prossimo anno accademico il Senato e il Consiglio di amministrazione dell’Insubria hanno deliberato la nascita della laurea magistrale in Scienze delle attività motorie; mentre il corso di laurea triennale in Scienze infermieristiche acquisisce una nuova sede e l’ateneo subentra all’Università degli studi di Milano nella gestione del corso all’Asst della Valle Olona, a Busto Arsizio.
I progetti per nuove lauree magistrali riguardano Data Science e Turismo. Come previsto nel piano strategico, è in atto un progetto incentrato sui temi del Data Science, sia dal punto di vista della ricerca scientifica (trasversale rispetto ai dipartimenti e ai corsi di laurea dell’ateneo), sia dal punto di vista della formazione, con l’obiettivo di creare una nuova laurea magistrale aperta a laureati triennali di più discipline, dalle scientifiche alle umanistiche.
È stato poi avviato, ed è a buon punto, l’iter per la nascita della laurea magistrale in Scienze del Turismo con sede a Como.
PROGETTI DI INFRASTRUTTURE
Sono previsti lavori di ampliamento delle sedi di Varese con un nuovo edificio polifunzionale al Campus di Bizzozero. Lo studio di fattibilità e la definizione del progetto sono al vaglio dei tecnici, anche in relazione a un piano unitario che includa le future espansioni dell’area universitaria, in sinergia con il Comune di Varese.
Sempre nel campus di Bizzozero è delineata la pista di Skiroll vicino al Cus Insubria: in primavera saranno ripresi e portati a termine i lavori per la realizzazione del manto di usura, della segnaletica, della recinzione e la sistemazione contestuale dell’area verde. È pertanto attesa per il prossimo anno la sua inaugurazione.
È in corso di costruzione anche il nuovo Laboratorio didattico di Biologia in via Dunant. Sono state realizzate le strutture di fondazione e completato il montaggio degli elementi prefabbricati, la nuova struttura dovrebbe essere pronta per gli allestimenti interni ad aprile 2021.
Procede, infine, il progetto per il campus diffuso di Biumo Inferiore, per il quale Palazzo Estense e Università dell’Insubria hanno vinto un bando da 8 milioni di euro del Cipe, Comitato interministeriale per la programmazione economica.
