Violazioni dei diritti umani e transitional justice: ne parla un webinar internazionale

Come si può rendere giustizia in Paesi dove sono avvenute violazioni particolarmente gravi e prolungate dei diritti delle persone? In che modo si può operare se queste ingiustizie sono state perpetrate su larga scala in conseguenza di conflitti, guerre civili o repressioni violente da parte degli stessi apparati dello Stato? Come si può ricostruire lo Stato di diritto, la fiducia nelle istituzioni e permettere la riconciliazione insieme al riconoscimento dei diritti delle vittime?
Esperti di diritti umani, transitional justice e discriminazioni di genere ne discuteranno venerdì 18 dicembre, dalle ore 14.30 alle ore 16.30, durante il webinar Violazioni dei diritti umani perpetrate su larga scala e transitional justice: dall’Agenda Onu 2030 per lo sviluppo sostenibile ad alcune esperienze europee e latino-americane , organizzato dal Dipartimento di Diritto, Economia e Culture in collaborazione con l’International Center for Transitional Justice, New York.
L’incontro è un’opportunità di indagine sul fenomeno alla luce di alcune esperienze europee e latino-americane, in riferimento anche agli obiettivi dell’Agenda Onu 2030 per lo sviluppo sostenibile.
PROGRAMMA
Coordina
Giulia Tiberi
Dipartimento di Diritto, Economia e Culture
Università degli Studi dell’Insubria
Saluti iniziali
Barbara Pozzo
Direttrice Dipartimento di Diritto, Economia e Culture - UNESCO Chair on Gender Equality
Università degli Studi dell’Insubria
Interventi:
Anna Myriam Roccatello
International Center for Transitional Justice (New York, US)
Transitional Justice e Agenda Onu 2030 per lo sviluppo sostenibile
Palmina Tanzarella
Università degli Studi di Milano-Bicocca
Fare pace col passato? Le leggi di amnistia davanti alla Corte europea dei diritti dell’uomo
Barbara Pozzo
UNESCO Chair on Gender Equality, Università degli Studi dell’Insubria
Gender in transitional justice
Irene Spigno
Academia Interamericana de Derechos Humanos (Messico)
Le misure riparatorie e la vocazione trasformatrice della giurisprudenza della Corte Interamericana dei diritti umani: utopia o realtà?
