Una giornata dedicata alle poetesse Pozzi, Menicanti, Romano
La pittura, la fotografia e soprattutto la poesia di tre figure femminili poliedriche del Novecento saranno al centro della giornata di studio “Antonia Pozzi, Daria Menicanti e Lalla Romano: tre voci poetiche nella cultura milanese del Novecento”.
L’iniziativa in programma venerdì 15 dicembre 2017, dalle ore 9 alle 17.30, si terrà nell’Aula Magna del Collegio Carlo Cattaneo, e nella sede del Centro Internazionale Insubrico dell’Università degli Studi dell’Insubria, che custodisce in particolare, l’Archivio completo di Antonia Pozzi.
La giornata studio è articolata in una serie di approfondimenti dedicati a quelle che sono considerate tra le figure femminili più significative della cultura italiana del Novecento: le relazioni di Fabio Minazzi (Università degli Studi dell’Insubria) Marta Rabbione (Università degli Studi di Torino) e di Antonio Ria (presidente del Centro Studi Lalla Romano – Fondazione Onlus, Milano) presenteranno uno spaccato dei fondamenti filosofici nella scrittura di Daria Menicanti e Lalla Romano, mentre Ludovica Pellegatta, (fotografa, curatrice del progetto fotografico della Pozzi “Sopra il nudo cuore”) Elisabetta Vergani (Attrice teatrale) e Marina Lazzari (Centro Internazionale Insubrico, Università degli Studi dell’Insubria) si soffermeranno sulla produzione poetica e fotografica della Pozzi.
Nel corso del pomeriggio sarà ulteriormente approfondita la figura di Antonia Pozzi che ha unito, pur serrata in una brevissima e assai intensa biografia, una straordinaria espressività in ambito poetico e insieme artistico. È prevista la proiezione del film documentario “Il cielo in me” di Sabrina Bonaiti e Marco Ongania, che ricostruisce la biografia della poetessa, e sarà possibile vedere, inoltre, alcuni rarissimi filmati inediti della stessa Pozzi, seguiranno visite guidate alla Biblioteca personale e all’Archivio cartaceo, fotografico e pittorico della Pozzi, consentendo, così agli studiosi e alla città di avvicinarsi con esaustività a questa voce straordinaria.
L’intera giornata ha accesso libero fino a esaurimento posti.
