Comunicare il territorio: come la cronaca del patrimonio ambientale può cambiare la cultura di un paese
Bellezza e degrado, natura e città, informazione e sapere: come i mass media possono aiutare a veicolare l’immagine del territorio? È il tema dell’incontro “Comunicare il territorio: come la cronaca del patrimonio ambientale può cambiare la cultura di un paese” a cura del quotidiano La Prealpina (SEV S.p.a) organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi dell’Insubria e l’Ordine dei Giornalisti di Milano, in programma nell’ambito delle iniziative della seconda edizione di NATURE URBANE - Festival del paesaggio, giovedì 27 settembre dalle 9.00 alle 12.00, al Salone Estense, di Via Sacco 5.
Al centro del dibattito vi sono la valorizzazione del territorio e delle sue ricchezze; il ruolo dei cronisti nella divulgazione della conoscenza del patrimonio ambientale e architettonico; il rapporto tra mecenati, sponsor e enti pubblici che organizzano o promuovono eventi legati al territorio e alle sue bellezze e i comunicatori professionisti; i mezzi per riuscire a “comunicare” la bellezza, il ruolo degli studiosi e dei divulgatori e il ruolo dei media nella denuncia degli scempi e del degrado.
Interverranno: Maurizio Lucchi, direttore de La Prealpina; Gianmarco Gaspari, docente di Letteratura Italiana e presidente del corso di Laurea in Scienze della Comunicazione, Università degli Studi dell’Insubria; Antonio Maria Orecchia, docente di Storia contemporanea e Storia del giornalismo, Università degli Studi dell’Insubria; Adriano Martinoli, docente di Zoologia e Conservazione della fauna e presidente del corso di Laurea in Scienze dell’Ambiente e della Natura e Scienze Ambientali, Università degli Studi dell’Insubria. Modera la giornalista Barbara Zanetti.
L’ingresso è aperto a tutta la cittadinanza.
Il workshop è accreditato con l’Ordine dei Giornalisti: è necessario iscriversi sulla piattaforma SIGEF (n. 3 crediti formativi per il triennio 2017/2019).
